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ll restauro di S.Maria: scoperte nel lato sud

E' iniziato il restauro del lato sud della chiesa di S. Maria:  i titolari del Laboratorio San Gregorio di Busto - Gigi Reina e Michele Barbaduomo -  hanno riportato alla luce parte di una finestra cinquecentesca, di forma circolare,  posta sopra la nicchia della Madonna della Neve. Dai dati storici e dagli studi già condotti  è noto che gli oculi  fossero ben nove, otto posti sopra le nicchie e una al centro della facciata principale.

Con le trasformazioni avvenute all'inizio del XVII secolo le  finestre tonde vennero murate e nascoste internamente dal cornicione perimetrale, mentre al loro posto furono aperte tre grandi finestre rettangolari, due sui lati ed una in facciata.

Già durante i restauri interni si era ritrovata traccia delle antiche aperture contornate da angeli monocromi su fondo giallo. La scoperta attuale aggiunge un importante tassello alla storia di Santa Maria, che consente ora di immaginare il piccolo edificio affrescato anche all'esterno, con finestre multicolori a tinte vivaci e contornate da una fascia gialla con disegni floreali. La stessa fascia è presente in tutti gli affreschi interni ed è il filo conduttore della stesura degli affreschi.

La finestra è stata tamponata mediante la costruzione di un arco con funzione di consolidamento a causa di un crollo parziale,  avvenuto nell' 800,  che distrusse la parte superiore dell' affresco della Madonna della Neve.

Grande soddisfazione ha espresso anche l'arch. Paola Bassani, progettista e direttore lavori delle opere di restauro che interessano Santa Maria oramai da oltre dieci anni.
Per l'architetto si confermano le ipotesi costruttive avanzate alla fine della campagna di restauri interni e che sono state anticipate nella piccola pubblicazione patrocinata dalla ProLoco di Cislago. Le nuove scoperte ribadiscono nuovamente che solo il confronto tra i dati di archivio e quelli documentari di cantiere possono raccontare la  vera storia di Santa Maria. E' auspicabile, sottolinea l’architetto, di  poter giungere ad una pubblicazione di maggior respiro per raccontare quanto il cantiere ha fino ad ora svelato .

Il restauro della facciata sud sta intanto proseguendo con grande attenzione e cautela.

L'intervento mira alla conservazione integrale di tutte le tracce materiali depositate sull'edificio, segni della storia di Santa Maria, operando con grande sensibilità estetica per raggiungere il medesimo raffinato esito già ottenuto con il restauro del prospetto principali.

                                                        “Adotta un Angelo”
Prosegue l'iniziativa di adozione dei dipinti della chiesa di S. Maria per ricavare fondi per la prosecuzione dei lavori. Sono ora adottabili gli affreschi con gli angeli dipinti nel presbiterio con importi da 100 a 2000 euro.